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Montagna

È ricca di acque, di boschi e di animali selvatici. Si presenta come un balcone che si affaccia a sud-est sulla sottostante vallata consentendo allo sguardo di allargarsi su grandi spazi su cui domina il Castello del Goceano, e a nord dove il terreno sale ripido verso il monte San Martino. Qualche chilometro a sud, nella valle, scorre il fiume Tirso quindi la pianura continua fino a incontrare i monti più importanti della Sardegna centrale.

Il territorio montano è caratterizzato dalla forte pendenza del terreno, questa particolarità non ha consentito lo sviluppo dell'agricoltura è ha permesso solo in parte lo sfruttamento del bosco, l'ambiente naturale quindi ha subito una scarsa trasformazione. La montagna è ancora intensamente boschiva e caratterizzata dalla presenza dominante del leccio.

La parte di territorio esposta a nord e nord-est ha un clima freddo, sia perché poco soleggiato, in particolare nel periodo invernale, sia perché esposto ai venti di Maestrale, Tramontana e Grecale. Il versante esposto a sud ha un clima mite, quindi solo in parte interessato dall'attività dell'uomo.
Le condizioni climatiche hanno favorito lo sviluppo della vegetazione forestale caratterizzata da lecci, roverelle, agrifogli, aceri, questi ultimi nel periodo autunnale colorano il bosco di toni che vanno dal giallo intenso al marron.

Sono presenti anche altre varietà di piante e arbusti quali il bagolaro (furzaga), il melo selvatico (melabrina), il biancospino (calarighe), macchie di lentischio e di cisto. L'edera e la vite spontanea (isporula), talvolta avvolgono intere piante rendendo il bosco più fitto. Nel sottobosco trovano rifugio il cinghiale e altri animali selvatici, protetti dalla presenza di grandi macchie di rovo e di rosa canina.

Nel territorio sono presenti le specie di uccelli tipiche della Sardegna centrale falchi, poiane, cornacchie e rapaci notturni.

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